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Boario, dicembre 2009

HAPPY NEW YEAR
La Lombardia riserva piacevoli sorprese: Boario Terme ne costituisce un clamoroso esempio.
Meta turistica di primissimo piano vanta ben quattro sorgenti di acqua purissima: Antica fonte, Fausta, Igea, Silia.
Raggiungibile mezzo pullman ben si presta come base da cui partire verso escursioni sulla montagna circostante.



Sorrento, febbraio 2009

SAN VALENTINO è la festa degli innamorati!
Sorrento è una città graziosa e carina dotata di una bel centro isola pedonale in cui passeggiare fra le viuzze caratteristiche e assaporare le delizie locali: il limoncello e i torroncini.
Siamo in Campania. L'Italia meridionale offre tanti spunti interessanti per il visitatore attento.
Sorrento si affaccia sul mare in quella che è la nota penisola sorrentina.
Questa località è facilmente raggiungibile mezzo pullman.
I dintorni sono ricchi di interessanti mete per le escursioni.



















Sorrento conserva la sua magia durante ogni stagione dell'anno.







Barcellona, dicembre 2008

BCN sta per Barcelona: città marittima della Spagna meridionale. Località di mare per antonomasia!
Questa città può essere considerata il cuore pulsante della Costa Brava: ricca di negozi, musei, bar e ristoranti riceve il turista più inesperto accogliendolo con i suoi mille volti. Questo è l'aspetto che colpisce il turista più attento: i mille volti di Barcellona!
Il meraviglioso Palazzo della Musica convive con il Casinò e la Sagrada Familia e tutti sono circondati dalle Ramblas che attraversano la città in lungo e in largo.
Il doppio porto, quello antico e quello moderno, si affacciano direttamente sul mare e sono caratterizzati da aspetti differenti: il primo è la sede del famosissimo Aquarium mentre il secondo è attracco per varie imbarcazioni e sede del Casinò e di molti ristoranti che offrono il pescato del giorno.
Le montuosità che circondano Barcellona e sulle quali la città stessa si erge invitano il turista più attento all'uso della funicolare per raggiungere il Castello Fortezza che custodisce armi e munizioni di un tempo che fu. Il tragitto da compiere dal monte dove si accede al parco Guell fino al maniero si espleta in pochissimi minuti.
La città può essere anche "sorvolata" con un'altra funivia che conduce dall'alto verso il porto.
L'impronta di Gaudì e l'anima di Picasso dominano la città.
L'immagine prevalente è moderna e talvolta frenetica, ma ben organizzata e fruibile.
I Catalani rimarcano spesso e volentieri le proprie origini e sottolineano che la loro identità è piuttosto Catalana che Spagnola!
La tradizione dei dodici acini d'uva da ingurgitare allo scoccare della mezzanotte fra il 31 dicembre e il 1° gennaio è un classico che si ripete ogni anno!
Barcellona è facilmente raggiungibile in aereo e viene annoverata, se pur erroneamente, fra le capitali europee.
Barcelona è questo e molto altro ancora, ma bisogna viverla per scoprirla!
Ci sono i suoi molteplici quartieri.
C'è il MNAC Museo Nazionale di Arte Catalana.
C'è tanto e tutto da scoprire.





Tour di Barcellona

Prima tappa: Sagrada Familia. L'ingresso avviene previo pagamento del biglietto il cui incasso è devoluto alla terminazione dei lavori! Fotografare gli esterni privi di teli e teloni è impresa quasi disperata! Gli interni sono un cantiere in piena regola, ma qualche scorcio "pulito" si può ricavare con facilità.





























Seconda tappa: Las Ramblas. Las Ramblas è una delle maggiori attrattive che rende famosa Barcellona in tutto il mondo. Questa è una strada enorme: è lunghissia e larghissima sopratutto se paragonata a una qualsiasi via italiana! Las Rambla è pedonale nella sua zone centrale e costellata da un susseguirsi di negozi, negozietti, punti di ristoro e bancarelle.




















Terza tappa: Cattedrale. La Cattedrale appare maestosa e imponente, ma incute un senso di mistizia veramente religioso. Il suo interno è ricco, ma non aggressivo: la zona riservata al coro è un vero gioiello! Le navate laterali sono piuttosto cupe e trasmettono una sensazione buia, ma il chiostro sembra riaprire alla luce. Il chiostro ospita animali dell'aia e viene allestito in tempo di Avvento e Natale con le scene del presepe per rievocare la nascità di Gesù.

















Quarta tappa: Rambla de Catalunya. Siamo giunti al momento topico dedicato allo shopping: questo rappresenta il fulcro di ogni viaggio! Dove indirizzarsi? La risposta è semplice: Rambla de Catalunya! Qui si trovano i migliori negozi di Barcellona e la parte centrale di questa enorme via è pedonale. I migliori ristoranti si affacciano su questa strada. Raffinatezza e charm accompagnati dal buon gusto e dalla grazie si danno appuntamento qui. Le marche sono prevalentemente italiane, ma si sa: l'alta mode è firmata dagli stilisti italiani! La globalizzazione la fa da padrona e le catene maggiori sono dislocate l'una accanto all'altra. Si trova tutto! Bisogna solo scegliere.




















Quinta tappa: Gran Casino. Il porto moderno ospita numerosissime imbarcazione attraccate presso i moli: queste sono accompagnate da una sfilza di ristoranti che servono pesce. Il percorso è completato con la presenza del Gran Casino.
























Sesta tappa: Camp Nou. Lo stadio in cui gioca la squadra del Barcelona è Camp Nou! Sponsor ufficiale la Nike. Il campo sportivo è visitabile in ogni suo dettaglio previo pagamento del biglietto d'ingresso: annesso allo stadio è presente il museo della federazione calcistica BCN e lo shopping corner. Stadio, museo e negozio rappresentano tre momenti interessanti verso cui può dirottare il turista curioso. L'interno di questo stadio ospita pure una cappella!





















Settima tappa: Palazzo della Musica. Il Palazzo della Musica Catalana è un vero gioiello architettonico e non solo: materiali di gran pregio che variano dal vetro al marmo si sposano in un matrimonio celestiale che offre una cornice fantastica ai suoni dell'organo in esso contenuto e alle orchestre e cori che si esibiscono su questo palcoscenico. I concerti per organo possono essere eseguiti nella cornice di questo splendido teatro unico nel suo genere!
























Ottava tappa: Gaudì. Questo artista rappresenta l'anima di Barcellona: ogni angolo lo ricorda. Autore della Sagrada Familia sua opera incompleta. Architetto di numerosi palazzi fra cui è impossibile non annoverare Casa Batllò. Creatore del Parco Guell a lui dedicato.
















Nona tappa: El Pueblo Espanol. Questo quartiere visitato di sera è un vero incanto! Si tratta di una città nella città in cui è presente la chiesa che si affaccia su una bella piazzetta e pullulano tanti negozi tipici in cui rifornirsi dei prodotti caratteristici spagnoli. Le vie sono intitolate alle varie regioni spagnole. I locali offrono sangria e gli spettacoli di musica e balli si susseguono al ritmo del flamenco. Qui è possibile assistere previa prenotazione al Tablao De Carmen.

















Decima tappa: Cristoforo Colombo.

Undicesima tappa: Santa Maria del Mare.

Dodicesima tappa: Museo Picasso.



Tredicesima tappa: Parco Guell.

Sta per scoccare la mezzanotte! Il cenone è ricco e sostanzioso: salutare il vecchio anno e accogliere il nuovo è una tradizione che si celebra intorno al tavolo imbandito di ogni leccornia. Il menù spagnolo prevede antipasti accompagnati da aperitivi serviti in piedi, antipasti serviti seduti al tavolo, prima portata, sorbetto alla frutta per separare il pesce dalla carne, seconda portata, dolci. Il tutto è annaffiato con vini aventi D. O. spagnola e acqua versata all'occorrenza. Che servizio impeccabile! Sembra banale ricordarlo, ma vale la pena di farlo: la pasta è esclusa dalle portate conviviali spagnole! Il vecchio anno è ormai alle spalle mentre il nuovo è alle porte: bisogna attenersi rigorosamente alla tradizione spagnola e ingurgitare dodici acini d'uva l'uno dopo l'altro in rappresentanza dei dodici mesi dell'anno. Forza! Fatto. Si dia inizio alle danze: balli e musica fino alla tarda ora, open bar con bevande di ogni tipo, buffet per lo spuntino in prossimità dell'alba allestito con panini e spiedini di frutta fresca.


















Quattordicesima tappa: Aquarium. Il Porto Vecchio è sede del famosissimo Aquarium: la visita è mozzafiato! Le vasche dei pesci si alternano compiendo il giro del mondo finchè si passa sotto il tunnel degli squali transitando sul tapis-roulant. Sono ammesse le foto, ma tassativamente senza flash! La piazza del Porto Vecchio espone una scultura ispirata al mare. Gli spazi ampi e vitali ospitano i numerossisimi visitatori presenti consentendo ogni confort.




Quindicesima tappa: Castello Fortezza. Il Castello Fortezza vede, ma non si fa vedere! Questo Castello Fortezza è arroccato su una delle vette che sovrasta Barcellona e può essere raggiunto tramete cabinovia. La vista dall'alto è spettacolare! I giardini che circondano il bastione sono ben curati. La struttura è massiccia e squadrata tanto da ricordare il Castello Svevo di Bari. Cannoni e cingolati sono esposti lungo il perimetro recintale. Il portico cui si accede varcando il ponte levatoio nasconde al suo interno una cappelleta.
























PROGRAMMA DI VIAGGIO.

Assisi, dicembre 2001 / ottobre 2008


La regione centrale cuore dell'Italia è l'Umbria. Qui conviene arrivare con pullman e il soggiorno è gradevole.
Siamo a Assisi: la patria di San Francesco. Qui si trova la basilica dedicata al santo. Il luogo è meta di pellegrinaggi da ogni dove e si respira l'atmosfera mistica che ha caratterizzato la vita di questo santo molto amato.

Il cantico delle creature

Altissimu, onnipotente bon Signore,
Tue so' le laude, la gloria e l'honore et onne benedictione.
Ad Te solo, Altissimo, se konfano,
et nullu homo ène dignu te mentovare.
Laudato sie, mi' Signore cum tucte le Tue creature,
spetialmente messor lo frate Sole,
lo qual è iorno, et allumeni noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore:
de Te, Altissimo, porta significatione.

Laudato si', mi Signore, per sora Luna e le stelle:
in celu l'ài formate clarite et pretiose et belle.
Laudato si', mi' Signore, per frate Vento
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale, a le Tue creature dài sustentamento.
Laudato si', mi' Signore, per sor Aqua,
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
Laudato si', mi Signore, per frate Focu,
per lo quale ennallumini la nocte:
ed ello è bello et iocundo et robustoso et forte.
Laudato si', mi' Signore, per sora nostra matre Terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti flori et herba
.
Laudato si', mi Signore, per quelli che perdonano per lo Tuo amore
et sostengono infirmitate et tribulatione.
Beati quelli ke 'l sosterranno in pace,
ka da Te, Altissimo, sirano incoronati.
Laudato si' mi Signore, per sora nostra Morte corporale,
da la quale nullu homo vivente po' skappare:
guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà ne le Tue sanctissime voluntati,
ka la morte secunda no 'l farrà male.
Laudate et benedicete mi Signore et rengratiate
e serviateli cum grande humilitate.

Roma, dicembre 2006

« Possis nihil Urbe Romavisere maius »
(IT)
« Possa tu mai vedere nulla più grande della città di Roma »
(Orazio, Carmen saeculare, 11-12)
Roma è la Capitale d'Italia, nonché il capoluogo della Regione Lazio e della provincia di Roma. Conta oltre 2.700.000 abitanti e si estende su un territorio ampio 1.285 km²: è il comune più popoloso e più esteso d'Italia! I dati OCSE assegnano all'intera area metropolitana una popolazione di oltre 4.200.000 abitanti, tra le prime aree metropolitane in Europa sorpassando di recente quella di Atene e da poco quella di Berlino. Il comune di Roma si colloca al quarto posto in termini di popolazione dopo Londra, Berlino e Madrid, nell'ambito del contesto europeo. Ospita al suo interno l'enclave della Città del Vaticano, il cuore della cristianità cattolica. Il centro storico della città, sovrapposizione di testimonianze di più di 2.800 anni di storia, è stato inserito nella lista dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO e fa della città una tra le più frequentate mete del turismo mondiale: 26,1 milioni di presenze nel 2007.
Roma è capitale d'Italia.
Questa città d'arte italiana è facilemnte raggiungibile con pullman.
Siamo nella regione Lazio dell'Italia centrale.

Perugia, dicembre 2001 / 2007

« Forse farò un favore al lettore dicendogli come dovrà trascorrere una settimana a Perugia. La sua prima cura sarà di non aver fretta, di camminare dappertutto molto lentamente e senza meta e di osservare tutto quello che i suoi occhi incontreranno. »
Henry James, Transatlantic Sketches, 1875
Perugia conta 162.275 abitanti che diventano 240.000 se si considera l'intera area urbana. Questa città si trova nell'Italia centrale e è capoluogo dell'omonima provincia e della regione Umbria. Sorge su un colle, nella valle del Tevere.
Perugia è una città d'arte celeberrima ricca di storia e monumenti. Perugia è un rilevante polo culturale e economico meta di numerosi turisti e studenti. È sede di una delle più antiche Università degli Studi della penisola fondata nel 1308 nonchè della maggiore Università per stranieri d'Italia.
Perugia è innovativa nel campo dei trasporti pubblici: si è dotata di percorsi meccanizzati quali scale mobili e ascensori per collegare l'acropoli del centro storico con le zone periferiche sin dal 1980. Perugia possiede una metropolitana leggera sopraelevata: il Minimetrò.
Perugia è una fra le città d'arte italina maggiormente visitata e può essere facilemtne raggiunta mediante pullman.
Siamo nella regione Umbria dell'Italia centrale.

Bassano del Grappa, dicembre 2004

Bassano del Grappa è situato nel cuore della regione Veneto dell'Italia settentrionale. Questo comune appartiene alla provincia di Vicenza. La città, ai piedi delle Prealpi Vicentine, nel punto in cui il Brenta sbocca dalla valle Canale di Brenta, possiede una ubicazione privilegiata rispetto ai principali centri del territorio: Padova, Vicenza, Venezia, Verona sono facilmente raggiungibili da qui.
L'area urbana di Bassano del Grappa si estende ben oltre i confini comunali: essa comprende i comuni di Pove del Grappa, Solagna, Campolongo sul Brenta, Cartigliano, Nove, e gli abitati di San Giuseppe e San Zeno del comune di Cassola, Romano Alto, San Giacomo e Fellette del comune di Romano d'Ezzelino, la frazione Travettore.
L'altitudine di Basano del grappa è 129 m s. l. m.! Bassano del Grappa è considerato un paese posizionato sulla montagna!
Qui si trova il famoso "Ponte degli alpini".
Il fiume Brenta attraversa il paese.
Il mezzo di trasporto consigliato è il pullman che consente spostamenti agevoli.

San Martino di Castrozza, luglio 2003/dicembre 2005

San Martino di Castrozza è una nota località turistica valida tanto come meta estiva che invernale. La sua posizione è privilegiata: situata nell'alta valle del Primiero in pieno Trentino orientale. San Martino fa parte dei comuni di Siror e Tonadico.
Famose e ammirevoli le Pale di San Martino: due protuberanze montuose che assumono colorazione rosata sotto i riflessi dei raggi solari.
L'altitudine del paese è elevata: siamo a 1455 m s.l.m..
Il paese è elegante e la gente che lo frequenta è molto raffinata.
Lo strudel che si degusta è delizioso nelle sue alternative alla mela oppure ai frutti di bosco.
Le funivie consentono di raggiungere vette più alte direttamente dal paese stesso.
Siamo nella regione Trentino Alto adige dell'Italia settentrionale.
San Martino di castrozza è decisamente insediato sulla montagna.
Il raggiungimento tramite pullman è agevole e consente facili spostamenti.

Siviglia, dicembre 2008

Siamo in Spagna: olè!
Questa splendida foto evoca l'atmosfera squisitamente andalusa che si respira in quel di Siviglia: olè! Un capodanno decisamente frizzante!
I servizi scelti sono stati di prim'ordine: la formula prevista era in mezza pensione per godere pienamente delle possibilità della capitale Andalusa. Il clima è stato mite in questo particolare periodo dell'anno. Nulla nell'Europa occidentale é più esotico di Siviglia! L'elegante capitale dell'Andalusia rappresenta bene tutti gli stereotipi della Spagna: i tori, le tapas, il vino, la birra, la gente allegra che ama le feste. Queste non sono invenzioni create per attirare turisti, ma l'anima stessa di un popolo che ama vivere così. Questa è Siviglia! Le viuzze strette e i quartieri aristocratici dai cortili silenziosi costituiscono la ricchezza di Siviglia.
Il patrimonio monumentale è di grande valore: edifici maestosi, chiese imponenti, palazzi in stile arabo. La vita della città si svolge intorno al Guadalquivir: presenza importante, ma quasi nascosta. Questo fiume placido che taglia la città in due e che da sempre ha segnato la vita di Siviglia.
I giardini di cui è ricca Siviglia sono il luogo migliore per trascorrere il proprio tempo libero: qui si riscopre l'uomo e il suo giusto contatto con la natura.















Gli allestimenti natalizi sono presenti in ogni dove: presepi predisposti lungo le strade ricchi di qualsivoglia decorazione e abbellimento rievocano la nascita di Gesù.

Siviglia reintra nel novero delle città europee raggiungibili con aereo.
Siamo nell'europa occidentale.
Il flamenco è il ballo tipico andaluso, ma è dolcemente accompagnata dalla sevillana: danza poco nota, ma molto amorosa!