Spello, dicembre 2007




Spello sorge fra Assisi e Foligno, adagiata su uno sperone del Monte Subasio al di sopra di una fertile pianura irrigua.
Annovera il maggior numero di testimonianze di epoca romana: la cinta muraria, fondamenta per quella medioevale, i resti del teatro e dell' anfiteatro, le terme e le splendide Porta Consolare, Porta Urbica e Porta Venere di epoca augustea. Se si sale verso l' alto è possibile raggiunge la chiesa, costruita fra il XII e il XIII secolo, dedicata a Santa Maria Maggiore, che benché mostri una bella facciata rifatta con materiali antichi nel 1644 contemporaneamente ad una modifica dell'impianto architettonico, ha al suo interno il più grande tesoro. Qui si trova la splendida Cappella Baglioni, sul lato sinistro della navata, dipinta dal Pinturicchio con le immagini dell' Annunciazione, della Natività e della Disputa al Tempio. Altri affreschi dello stesso autore sono conservati nelle cappelle della crociera insieme a quelli del Perugino affissi sui pilastri di accesso al presbiterio. Si può visitare la chiesa duecentesca di S. Andrea che ospita la tavola Madonna e Santi del Pinturicchio. Non bisogna dimenticare il palazzo comunale in Piazza della Repubblica con un bel portico ogivale e la chiesa di S. Lorenzo con resti dell' antico edificio del XII secolo. Si domina la valle del Topino e i colli tutt' intorno. La chiesa romanica di S. Claudio e la Chiesa Tonda eretta nel periodo rinascimentale e con una struttura a croce greca e cupola ottagonale sorgono appena fuori dall'abitato.

Innsbruck, agosto 2003 / luglio 2005

Innsbruck è il capoluogo del Tirolo Settentrionale e dello stato federale austriaco del Tirolo, nonché capitale della regione storica del Tirolo.
Situata a circa 600 metri s.l.m. e con circa 135.000 abitanti, Innsbruck è una delle principali città dell'Austria. È attraversata dal fiume Inn e infatti il suo nome signfica ponte sull'Inn.
Circondata da alte montagne, è una celebre stazione di sport invernali, meta anche di molti turisti italiani.
Innsbruck è con Bozen/Bolzano sede congiunta della Convenzione delle Alpi.
Questa città è veramente ben organizzata: un ampio parcheggio appena fuiri il centro cittadino consente di sistemare il pullman e attraversando il bellissimo parco si achiude all'orizzonte il centro città! Imbroccando la viuzza che conduce al quartiere pedonale è d'uopo la sosta al Sacher bar: uhm! Atmosfera caratteristica sostenuta dalle immagini affisse sulle apreti e dai colori tipici: bourdeaux e oro. Buona degustazione!

Grossglockner, luglio 2007

Il Grossglockner raggiunge i 3.798 m di altitudine: è la più alta montagna dell’Austria, ma anche una delle vette più elevate delle Alpi! L’uomo ha considerato sempre "pericoloso" l’ambiente montano: le difficili condizioni meteorologiche e la mancanza di strade sicure rendevano un tempo quasi impensabile l’idea di attraversarle! Antiche tracce testimoniano però l’audacia dell’uomo: sono stati ritrovati un coltello in bronzo di epoca preceltica, gioielli celtici in oro, una statuetta romana di Ercole, un’imbrigliatura medievale e le catene di un condannato alla galera del 17° sec che testimoniano l'attraversamento del Hochkars da quasi 4 millenni. L’Hochtor, fino alla fioritura del commercio del 17° sec, è stato la terza via commerciale in ordine di importanza, dopo il Brennero ed il valico dei Tauri di Radstadt, con quasi il 10% del volume complessivo del commercio delle Alpi Orientali. L’ambiente montano ispirava timore ma sapeva anche affascinare. La conquista del Mont Blanc suscitò enorme entusiasmo e attirò anche qui uomini audaci. La seconda spedizione al Glockner, risalente all’anno 1800, ebbe successo. Vittoria e sconfitta accompagnarono anche altre spedizioni. Il canale Pallavicini deve il suo nome al margravio Alfred Pallavicini che perse la vita sul Glockner nel 1886. La costruzione della strada alpina del Grossglockner ha donato una nuova dimensione a questa maestosa vetta.


Meta preferita di escursioni, per molte persone rappresenta l’essenza stessa della esperienza naturista: qui i concetti di grandezza e potenza acquistano concretezza, qui si soccombe al fascino dei ghiacci eterni ed alla forza primordiale della Natura.

Val d'Orcia, novembre 2007

La Val d'Orcia è un'ampia valle situata nella provincia di Siena, in Toscana, a nord-est del monte Amiata e vicina al confine con l'Umbria. Attraversata dal fiume Orcia al centro, che le dà il nome, è caratterizzata da gradevoli panorami paesaggistici e da svariati centri di origine medievale, due dei quali molto noti come Pienza e Montalcino. La valle è anche un importante parco, naturale, artistico e culturale, e dal 2 luglio 2004 è stato riconosciuto Patrimonio mondiale dell'Umanità dall'UNESCO, per lo stato di conservazione eccellente del panorama, il quale ha avuto una notevole influenza su molti artisti del Rinascimento. La commissione ha così giustificato l'inserimento nella lista:

"Criterio (iv): la Val d'Orcia è un eccezionale esempio di come il paesaggio
naturale sia stato ridisegnato nel periodo Rinascimentale per rispecchiare gli
ideali di buon governo e per creare un immagine esteticamente gradevole;
Criterio (vi): il paesaggio della Val d'Orcia è stato celebrato dai pittori
della Scuola Senese, fiorita durante il Rinascimento. Le immagini della Val
d'Orcia ed in particolar modo le riproduzioni dei suoi paesaggi, in cui si
raffigura la gente vivere in armonia con la natura, sono diventate icone del
Rinascimento ed hanno profondamente influenzato il modo di pensare il paesaggio
negli anni futuri."

Parigi, aprile 2007

<< Se sei abbastanza fortunato di aver vissuto a Parigi come un giovane
uomo, allora per il resto della tua vita ovunque andrai, sarà con te, a
Parigi è
un continuo banchettare » (Ernest Hemingway)

Parigi è considerata la capitale europea per antonomasia!

Seefeld, agosto 2003 / luglio 2005

La splendida regione di SEEFELD, che comprende anche i paesi di Leutasch, Mösern/Buchen, Scharnitz e Reith si trova su un altopiano soleggiato a 1.200 m di altitudine, vicino a Innsbruck, circondata da uno straordinario scenario alpino. La zona ha conservato magnificamente la sua identità originaria. La tipica ospitalità tirolese è riscontrabile in tutte le strutture ricettive, dall'antica fattoria all'albergo di lusso.
Questa è una località magica che propone ricchi programmi escursionistici con 450 km di sentieri, vie ferrate e 70 rifugi. Splendidi parchi per bambini, 3 laghi balneabili e 1 per la pesca, 250 km di piste ciclabili, 3 campi da golf, 28 campi da tennis, 2 maneggi, tiro con l’arco, rafting, parapendio. Che gioia di esser stati da queste parti! Immancabile il giro sulla coarrozza.

Vietri, agosto 2005 / 2006 / 2007 / 2008

Siamo nella regione Campania dell'Italia meridionale. Arrivare qui è decisamente agevole utilizzando il pullman. Vietri sul Mare è uno dei più importanti comuni costieri della provincia di Salerno.

Annidato nell'angolo più protetto dell'omonimo golfo, ad ovest della città capoluogo ed all'inizio della Costa d'Amalfi, Vietri sul mare può considerarsi "la prima perla" della costiera amlfitana!
Il centro della cittadina, sovrastato dal monte S. Liberatore, si adagia su un lembo terrazzato sul mare ed è dominato dalla chiesa madre di S.Giovanni Battista, principale monumento cittadino, di impianto seicentesco, sormontata dall'elegante cupola maiolicata.

La Marina si estende lungo la sottostante ampia ed attrezzata spiaggia e è meta di flussi turistici estivi e di fine settimana. La torre di difese dei Saraceni si erge al suo centro.


Le sue peculiarità e la sua storia fanno si che Vietri sia considerata uno dei centri di produzione di ceramica artistica e tradizionale per i quali una recente legge nazionale prevede la creazione di un proprio marchio che ne tuteli la produzione e l'immagine. Il museo allestito nella torretta di Villa Guariglia a Raito raccoglie reperti ceramici dal Settecento alla prima metà di questo secolo, nell'auspicio che future acquisizioni possano dilatare cronologicamente le testimonianze produttive.
















Chi cerca relax associato alla raffinatezza può tranquillamente scegliere Vietri come meta ambita per trascorrere le proprie vacanze.